30 giugno 2005
28 giugno 2005
Nero fuori
Pomeriggio e sera, black out: caldo e frigo spento, niente pale e niente ghiaccio, niente computer niente lavoro, niente stereo niente musica, salvo una radiolina a pile.
Cena nervosa e qualche preoccupazione di lungo periodo. Francesca le coglie e cerca di immaginare come ricavare l'acqua in un futuro di siccità.
Giretto in bici fuori programma per distrarci, poi l'elettricità è tornata, mentre mi facevo una granita alla menta alla Melaverde con la piccola tribù e la guest star Broono.
Cena nervosa e qualche preoccupazione di lungo periodo. Francesca le coglie e cerca di immaginare come ricavare l'acqua in un futuro di siccità.
Giretto in bici fuori programma per distrarci, poi l'elettricità è tornata, mentre mi facevo una granita alla menta alla Melaverde con la piccola tribù e la guest star Broono.
26 giugno 2005
Stat blubaluba nomine
Dopo che varie persone me l'hanno chiesto in privato, anche Massimiliano nei commenti chiede spiegazioni sul nome della band. Provvedo.
Il nome
Un giorno cominciai a far bollire e ribollire l'ammasso intracranico, cominciando a ragionare o sragionare su possibili alternative.
Ero in cerca di un nome facile da pronunciare e da ricordare, che avesse qualcosa di sensato e qualcosa d'inventato, qualcosa di scherzoso e qualcosa di attraente, che giocasse sui suoni e ricordasse la musica... come fare?
Prima mi vennero in mente le solite varianti su funk, soul, blues, band, group ecc. ecc., poi provai a giocare sul mio soprannome zu, zuppa, zuppappà, quindi mi incistai su una parola, un termine che in brianza e nel milanese si usa(va) in senso scherzoso e talvolta un po' offensivo, il nome di una tribù congolese: i baluba. Dopo avere scartato Baluba Funk Band e Funky Baluba e a maggior ragione Zubaluba, proposi molto convinto ed entusiasta:
Blubaluba
Ecco.
Il nome
Un giorno cominciai a far bollire e ribollire l'ammasso intracranico, cominciando a ragionare o sragionare su possibili alternative.
Ero in cerca di un nome facile da pronunciare e da ricordare, che avesse qualcosa di sensato e qualcosa d'inventato, qualcosa di scherzoso e qualcosa di attraente, che giocasse sui suoni e ricordasse la musica... come fare?
Prima mi vennero in mente le solite varianti su funk, soul, blues, band, group ecc. ecc., poi provai a giocare sul mio soprannome zu, zuppa, zuppappà, quindi mi incistai su una parola, un termine che in brianza e nel milanese si usa(va) in senso scherzoso e talvolta un po' offensivo, il nome di una tribù congolese: i baluba. Dopo avere scartato Baluba Funk Band e Funky Baluba e a maggior ragione Zubaluba, proposi molto convinto ed entusiasta:
Blubaluba
Ecco.
25 giugno 2005
Involo
La settimana scorsa il nido qui fuori si è svuotato.
Ho finalmente messo la documentazione fotografica su Flickr.
Ho finalmente messo la documentazione fotografica su Flickr.
23 giugno 2005
Braavo Broono!
Grazie grazie grazie per il trailer della Pazziata!
Scaricabile in versione wmv8 (a pieno schermo) o in formato mpeg1 (però a schermo ridotto).
Date un'occhiata e poi ditegli che ve ne pare.
Scaricabile in versione wmv8 (a pieno schermo) o in formato mpeg1 (però a schermo ridotto).
Date un'occhiata e poi ditegli che ve ne pare.
22 giugno 2005
Ci sono i Blubaluba, tu ci vieni?
- Venerdì 24, dici. E dove suonate?
- All'Osteria Garibaldi di Barlassina.
- In Brianza, con quel nome lì?! Ma che nome è?
- È un nome che suona bene.
- Bisogna che suoni bene il gruppo, bisogna!
- Tu vieni a sentire e poi mi dirai...
- Ma che genere fate?
- Groove & love.
- Cosa?!
- Ah, lo sapevo che non lo sapevi... Groove & love: musica che ha tiro e che fa godere chi suona e chi ascolta.
- Ma che genere è?
- E che nome è... E che genere è... Comincia a venire al concerto e vedrai che le tue orecchie ritroveranno il piacere autentico di tanti pezzi di Soul e Funky e Rhythm&Blues e... groove&love.
[è all'aperto e c'è spazio e modo per ballare, bere, mangiare e... mica ti dovrò dire proprio tutto, no?]
Blubaluba
venerdì 24 giugno 2005 - ore 22:00
Osteria Garibaldi
via Longoni (strada tra Barlassina e Cogliate)
20030 Barlassina (MI)
[parcheggio interno, ingresso gratuito]
>>> raggiungibile:
. dalla Statale dei Giovi (n. 35)
. dalla Superstrada Milano-Meda-Como (uscita Barlassina)
Sul palco ci saranno:
* voci: Zu (Giulio Pianese), Elisa Serra
* fiati: Ivan Padovani (tromba), Mauro Trabucchi (sax tenore), Max Sciancalepore (sax contralto)
* tastiere: Stefano D'Ancona
* chitarra: Matteo Nardini
* basso: Cristiano Reibaldi
* batteria: Roberto Pucci
Nell'attesa, eccoti un mantra che ti farà stare bene: The Chicken, Cantaloupe Island, Hard To Handle, Gimme Some Lovin', Hallelujah I Love Her So, I Got A Woman, Hold On I'm Coming, Cold Sweat, Get Up Off-A That Thing, Out Of Sight, I Feel Good, Mustang Sally, Soul Man, Think, Son Of A Preacher Man, Do You Love Me, Chain Of Fools, Dock Of The Bay, Minnie The Moocher, Long Train Running, Knock On Wood, Come On Come Over, I Wish, Sweet Home Chicago e poi...
- All'Osteria Garibaldi di Barlassina.
- In Brianza, con quel nome lì?! Ma che nome è?
- È un nome che suona bene.
- Bisogna che suoni bene il gruppo, bisogna!
- Tu vieni a sentire e poi mi dirai...
- Ma che genere fate?
- Groove & love.
- Cosa?!
- Ah, lo sapevo che non lo sapevi... Groove & love: musica che ha tiro e che fa godere chi suona e chi ascolta.
- Ma che genere è?
- E che nome è... E che genere è... Comincia a venire al concerto e vedrai che le tue orecchie ritroveranno il piacere autentico di tanti pezzi di Soul e Funky e Rhythm&Blues e... groove&love.
Blubaluba
venerdì 24 giugno 2005 - ore 22:00
Osteria Garibaldi
via Longoni (strada tra Barlassina e Cogliate)
20030 Barlassina (MI)
[parcheggio interno, ingresso gratuito]
>>> raggiungibile:
. dalla Statale dei Giovi (n. 35)
. dalla Superstrada Milano-Meda-Como (uscita Barlassina)
Sul palco ci saranno:
* voci: Zu (Giulio Pianese), Elisa Serra
* fiati: Ivan Padovani (tromba), Mauro Trabucchi (sax tenore), Max Sciancalepore (sax contralto)
* tastiere: Stefano D'Ancona
* chitarra: Matteo Nardini
* basso: Cristiano Reibaldi
* batteria: Roberto Pucci
Nell'attesa, eccoti un mantra che ti farà stare bene: The Chicken, Cantaloupe Island, Hard To Handle, Gimme Some Lovin', Hallelujah I Love Her So, I Got A Woman, Hold On I'm Coming, Cold Sweat, Get Up Off-A That Thing, Out Of Sight, I Feel Good, Mustang Sally, Soul Man, Think, Son Of A Preacher Man, Do You Love Me, Chain Of Fools, Dock Of The Bay, Minnie The Moocher, Long Train Running, Knock On Wood, Come On Come Over, I Wish, Sweet Home Chicago e poi...
L'onore è tutto mio
Cosa buona e giusta è rendere grazie a Feedreader, il fattaposta sempre appostato per informarmi a bella posta anche di postille apposte in vecchi post e non solo nel postremo.
Altrimenti, dico, sarebbe stato pressoché impossibile accorgersi di un commento comparso ieri in calce a un omaggio che nel marzo 2003 volli rendere a un bravissimo attore e autore napoletano ammirato anni fa al Teatro Greco di Milano: Francesco Silvestri.
La risposta al suo ringraziamento è già nel titolo qui sopra.
Altrimenti, dico, sarebbe stato pressoché impossibile accorgersi di un commento comparso ieri in calce a un omaggio che nel marzo 2003 volli rendere a un bravissimo attore e autore napoletano ammirato anni fa al Teatro Greco di Milano: Francesco Silvestri.
La risposta al suo ringraziamento è già nel titolo qui sopra.
21 giugno 2005
Visite al volo
Rammarico e mortificazione m'hanno colto e avvolto non appena mi son reso conto di averla scacciata in malo modo, ma era già troppo tardi.
Era lei, la bellissima libellula blu venuta ad annunciarmi l'estate.
Quasi consuetudinarie erano divenute negli scorsi anni le sue visite, silenziose esibizioni di volo a tracciare delicati e imprevedibili arabeschi. Stavolta, forse sentendosi trascurata dal mio sguardo colpevolmente orientato altrove, si è voluta annunciare ronzandomi a pochi millimetri dal cavo uditivo.
L'istinto, ahimè, l'ha fatta da padrone e con un manrovescio l'ho mio malgrado allontanata. Se n'è uscita senza salutare, con un volo in linea retta palesemente teso a rimarcare l'offesa patita. Come potrò farmi perdonare?
Era lei, la bellissima libellula blu venuta ad annunciarmi l'estate.
Quasi consuetudinarie erano divenute negli scorsi anni le sue visite, silenziose esibizioni di volo a tracciare delicati e imprevedibili arabeschi. Stavolta, forse sentendosi trascurata dal mio sguardo colpevolmente orientato altrove, si è voluta annunciare ronzandomi a pochi millimetri dal cavo uditivo.
L'istinto, ahimè, l'ha fatta da padrone e con un manrovescio l'ho mio malgrado allontanata. Se n'è uscita senza salutare, con un volo in linea retta palesemente teso a rimarcare l'offesa patita. Come potrò farmi perdonare?
Non qui
Succede di scrivere qualcosa e poi assecondare la voce che suggerisce di narrarne altrove. Con l'auspicio che nell'aria ne resti la musica.
20 giugno 2005
Cielo di notte
Ogni tanto ci vuole un evento esterno a ricordarti di guardare, e dove farlo.
Stasera è stato il duracell di casa a chiedermi notizie di "quel punto splendente in cielo".
Giove, a ovest-sudovest.
Stasera è stato il duracell di casa a chiedermi notizie di "quel punto splendente in cielo".
Giove, a ovest-sudovest.
19 giugno 2005
Disattese
Che la puntualità non sia il mio forte (a eccezione dell'ambito lavorativo) è un dato di fatto, già ampiamente sottolineato.
Però dev'essere vera anche in senso lato la regola matematica per cui se si moltiplicano due numeri negativi il risultato è positivo: ne è riprova inconfutabile l'appuntamento della settimana scorsa con gli altri pazziati in partenza per il Trentino, quando io e Broono eravamo lì all'ora prefissata e il resto della combriccola s'è fatto attendere.
E pensare che avevo comprato delle brioche per tutti in previsione della necessità di rabbonirli...
E pensare che il primo sms della giornata era stato proprio del mio compare della Bovisa e chiedeva: Tu per esempio di quanto sei in ritardo??? :)
Però dev'essere vera anche in senso lato la regola matematica per cui se si moltiplicano due numeri negativi il risultato è positivo: ne è riprova inconfutabile l'appuntamento della settimana scorsa con gli altri pazziati in partenza per il Trentino, quando io e Broono eravamo lì all'ora prefissata e il resto della combriccola s'è fatto attendere.
E pensare che avevo comprato delle brioche per tutti in previsione della necessità di rabbonirli...
E pensare che il primo sms della giornata era stato proprio del mio compare della Bovisa e chiedeva: Tu per esempio di quanto sei in ritardo??? :)
18 giugno 2005
Inni alla gioia
Mentre la Cajuina è immersa nella lettura (con gaudio riflesso sul mio sguardo intenerito), Lorenzo sta smanettando su un computer giocattolo e mi ha "invitato" ad ascoltare insieme a lui gli inni nazionali, associati alla stilizzazione delle bandiere.
Spara considerazioni geolinguistiche da far schiattare, soprattutto quando segue irrefrenabile il filo delle sue associazioni mentali, ove mescola con ostentata sicurezza nozioni di paleontologia rubacchiate al documentario sui dinosauri con le sue esperienze dirette di viaggi e incontri, passando da Viterbo alla Pangea quasi senza punteggiatura.
Dell'inno di Mameli ha voluto sentire anche il testo, commentando serio: "Scommetto che è di tanto tempo fa". Poi, interrogandosi su quel siam pronti alla morte reiterato, ha chiesto: "Ma è pevché volevano libevave la schiava?"
Spara considerazioni geolinguistiche da far schiattare, soprattutto quando segue irrefrenabile il filo delle sue associazioni mentali, ove mescola con ostentata sicurezza nozioni di paleontologia rubacchiate al documentario sui dinosauri con le sue esperienze dirette di viaggi e incontri, passando da Viterbo alla Pangea quasi senza punteggiatura.
Dell'inno di Mameli ha voluto sentire anche il testo, commentando serio: "Scommetto che è di tanto tempo fa". Poi, interrogandosi su quel siam pronti alla morte reiterato, ha chiesto: "Ma è pevché volevano libevave la schiava?"
17 giugno 2005
Video castello (quant'è bello)
Con un giro di parole, con un bel giro di parole, con un bel giro di affettuose parole, Broono (grazie, Brunobrunino) ci informa che dovremo pazientare parecchio prima di vedere il film della pazziata, ma che ne varrà la pena. Ne sono sicuro.
16 giugno 2005
Go Kart...unia
Stasera mi perdo l'esibizione dei Kartunia, che suonano alla festa dell'Unità di Cinisello Balsamo.
Oltre al divertimento di sentire come rivisitano le sigle dei cartoni animati, mi sarebbe piaciuto vedere all'opera Danilo direttamente sul palco, anziché nelle collaudate vesti di bravissimo fonico.
Come si suol dire: sarà per la prossima volta.
Oltre al divertimento di sentire come rivisitano le sigle dei cartoni animati, mi sarebbe piaciuto vedere all'opera Danilo direttamente sul palco, anziché nelle collaudate vesti di bravissimo fonico.
Come si suol dire: sarà per la prossima volta.
15 giugno 2005
Questione di sillabe
Se sei pieno di faccende da sbrigare, lavoro da svolgere, compiti da espletare, pratiche da evadere, sei in-daf-fa-ra-to. In inglese, sei busy. Busy, manco il tempo di fiatare, figuriamoci quello per sprecare qualche sillaba in più.
In tale condizione, ovviamente, di passare qualche ora in compagnia di amici per un aperitivo, magari mangiucchiando qualcosa tra una chiacchiera e due risate, non se ne parla. Giusto? Beh, quasi... una capatina al Movida la farò anch'io, stasera.
In tale condizione, ovviamente, di passare qualche ora in compagnia di amici per un aperitivo, magari mangiucchiando qualcosa tra una chiacchiera e due risate, non se ne parla. Giusto? Beh, quasi... una capatina al Movida la farò anch'io, stasera.
14 giugno 2005
Tra 'l ciaar e 'l scür
Uno che come flash usa una lampada a olio...
Signore e Signori: Aladin!
A pensarci, l'ho incontrato per la prima volta al concerto, cinque giorni fa, ma dopo il fine settimana a Castel Beseno sembrano mesi o anni. Tra il dire e il fare c'è di mezzo il pazziare.
P.S.: allo stesso concerto, grazie a Riccionascosto, con grande piacere ho conosciuto Uzi.
13 giugno 2005
Ho votato e non è ancora finita
Dai ringraziamenti della Pazziata di ieri:
Sono andato stamane a votare per i referendum: ricordati che hai ancora tempo fino alle 15 di oggi per far sentire la tua voce.
Se ti trovi fuori sede, puoi farti nominare rappresentante di lista, così, munito della tua tessera elettorale, voterai nel seggio in cui eserciti tale funzione.
Per farlo, contatta il comitato provinciale della città nella quale ti trovi (clicca qui per trovare tutti i riferimenti) oppure chiama i numeri 06/6785903 per il Nord, 06/6786471 per il Centro e 06/6787404 per il Sud e Isole.
Ciao a tutti e grazie.
Anche dell'insalata!
Ricordatevi che oggi, ma anche domattina, si vota.
Noi veniamo da Milano senza averlo ancora fatto e senza risposte in tasca.
Ma forse un senso lo abbiamo anche noi.
Che siate per il sì o per il no, esprimetevi.
Perché la Pazziata insegna forse solo questo.
Avrete sempre un buon motivo per dire la vostra.
Fatelo, prima di dimenticarvelo!
Sono andato stamane a votare per i referendum: ricordati che hai ancora tempo fino alle 15 di oggi per far sentire la tua voce.
Se ti trovi fuori sede, puoi farti nominare rappresentante di lista, così, munito della tua tessera elettorale, voterai nel seggio in cui eserciti tale funzione.
Per farlo, contatta il comitato provinciale della città nella quale ti trovi (clicca qui per trovare tutti i riferimenti) oppure chiama i numeri 06/6785903 per il Nord, 06/6786471 per il Centro e 06/6787404 per il Sud e Isole.
10 giugno 2005
Etero o no?
Non ricorrerei mai alla fecondazione eterologa.
E come eventuale donatore, accetterei di prestarmi solo se fosse dal vivo.
Però perché mai dovrei voler negare a qualcuno l'opportunità di provarci?
Anche a quel quesito referendario voterò Sì (lunedì, perché domenica sono alla Pazziata).
E come eventuale donatore, accetterei di prestarmi solo se fosse dal vivo.
Però perché mai dovrei voler negare a qualcuno l'opportunità di provarci?
Anche a quel quesito referendario voterò Sì (lunedì, perché domenica sono alla Pazziata).
Proclamazziando
'Na roba tipo:
Nel mezzo del cammin d'una vallata
mi ritrovai d'un tratto in un castello
con gli altri a improvvisare una pazziata.
...o anca:
Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori,
le frenesie delli pazziati io canto,
quest'oggi nel castello aprite i cuori
ché di memoria e blog si farà vanto.
...parché se te ghe pensi:
Con parole di freschezza
pronunciate per la via
la pazziata è fantasia
seria ma con leggerezza.
Domani noi si parte. Ci si vede lassù domenica?
Nel mezzo del cammin d'una vallata
mi ritrovai d'un tratto in un castello
con gli altri a improvvisare una pazziata.
...o anca:
Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori,
le frenesie delli pazziati io canto,
quest'oggi nel castello aprite i cuori
ché di memoria e blog si farà vanto.
...parché se te ghe pensi:
Con parole di freschezza
pronunciate per la via
la pazziata è fantasia
seria ma con leggerezza.
Domani noi si parte. Ci si vede lassù domenica?
Una storia
Aladin ieri sera era lì al concerto a scattare foto.
Riguardo ai referendum, mi ha detto: "Non posso votare, allora scrivo."
Ecco, da leggere e diffondere: Maggio 2005 - 12 giugno 2010. Mario ha una storia da raccontare.
Riguardo ai referendum, mi ha detto: "Non posso votare, allora scrivo."
Ecco, da leggere e diffondere: Maggio 2005 - 12 giugno 2010. Mario ha una storia da raccontare.
Quasi una prerecensione
La moglie di un pazziante ci vede così:
Ma tu non fidarti: vieni domenica a verificare di persona.
A quanto pare, lo faranno anche: DelyMyth, LaNonnaVolante, Aladin&theGenius, Ethico, Masciu, LuluCheSogna, Spiritum... [elenco aperto a segnalazioni]
Sai i pazzi?
Ne avevo una cifra in casa l'altra sera. Il bello è che sembrano normali, persone comuni, con un lavoro normale, una vita di coppia normale (o quasi), vestiti normali, facce normali. Prima mangiano e si saziano. Poi dopo le 23.30 si trasformano. Cominciano a parlare di cose assurde, con termini assurdi. Ma il bello è che c'è gente che li ascolta anche, e più loro sanno di essere ascoltati più il loro livello di pazzina aumenta, fino al delirio. Attenti.
Ma tu non fidarti: vieni domenica a verificare di persona.
A quanto pare, lo faranno anche: DelyMyth, LaNonnaVolante, Aladin&theGenius, Ethico, Masciu, LuluCheSogna, Spiritum... [elenco aperto a segnalazioni]
09 giugno 2005
A stasera, hasta pronto
Blubaluba blubaluba blubaluba blubaluba blubaluba... da pronunciarsi in stile votantonio.
A chi avesse intenzioni serie riguardo a stasera, trasmetto quanto comunicatomi or ora dalla regia: oltre al cuore e alle orecchie, hanno pensato anche alla pancia, per cui ci sarà un buffet gratuito tipo aperitivo sostanzioso, soprattutto per carnivori.
E il nostro concerto, naturalmente (alle 21).
Il Boccaccio Sporting Cafè, come ti ho detto, ha due entrate: via G. Boccaccio 285 e via L. Pirandello 200, a Sesto San Giovanni, nei pressi del metrò Sesto F.S. - 1° maggio.
A chi avesse intenzioni serie riguardo a stasera, trasmetto quanto comunicatomi or ora dalla regia: oltre al cuore e alle orecchie, hanno pensato anche alla pancia, per cui ci sarà un buffet gratuito tipo aperitivo sostanzioso, soprattutto per carnivori.
E il nostro concerto, naturalmente (alle 21).
Il Boccaccio Sporting Cafè, come ti ho detto, ha due entrate: via G. Boccaccio 285 e via L. Pirandello 200, a Sesto San Giovanni, nei pressi del metrò Sesto F.S. - 1° maggio.
08 giugno 2005
Parola di blog con firma pazziante
C'è chi dissemina in forma cartacea parole bloggate per luoghi improbabili (Mind the Blog).
C'è chi lo fa declamandole a voce, leggendo e facendo gazzarre indicibili (la Pazziata).
E di questo, c'è di che esser grati al Blogrodeo, in grado di rispondere per ben due volte sfornando spunti difformi, spuntini sformati, lasagne e contorni.
C'è chi lo fa declamandole a voce, leggendo e facendo gazzarre indicibili (la Pazziata).
E di questo, c'è di che esser grati al Blogrodeo, in grado di rispondere per ben due volte sfornando spunti difformi, spuntini sformati, lasagne e contorni.
07 giugno 2005
Primo estratto sulla ruota di Beseno
Tu che sei un fantasma
cos'è questo miasma
mi fai venire l'asma
(e allora)
In prigione in prigione
In prigione in prigione
In prigione in prigione
e che ti serva da lezione
Oggi che hai pazziato
ti sei dimenticato
di esser condannato
(e invece)
In prigione in prigione
In prigione in prigione
In prigione in prigione
e che ti serva da lezione
[ dalla Pazziata, vedi annuncio ]
cos'è questo miasma
mi fai venire l'asma
(e allora)
In prigione in prigione
In prigione in prigione
In prigione in prigione
e che ti serva da lezione
Oggi che hai pazziato
ti sei dimenticato
di esser condannato
(e invece)
In prigione in prigione
In prigione in prigione
In prigione in prigione
e che ti serva da lezione
[ dalla Pazziata, vedi annuncio ]
06 giugno 2005
Blubaluba? Sì, Blubaluba!
Se hai fretta ti dico subito chi - cosa - dove - quando:
Blubaluba - in concerto - a Sesto S.G. - giovedì 9 giugno 2005
Bene.
Ora puoi approfondire:
Boccaccio Sporting Cafè
via G. Boccaccio 285 - via L. Pirandello 200
20099 Sesto San Giovanni
(ingresso libero)
Come puoi intuire, due diverse entrate conducono a questo grande spazio, che si trova vicino al metrò Sesto F.S.
Ci sarà una festa-concerto all'aperto (ma c'è anche posto per ripararsi), birra a fiumi (e per tutte le tasche: è una festa, niente maggiorazioni!) e anche un sacco di roba da mangiare.
Il concerto dei Blubaluba avrà inizio alle ore 21, quando saliranno sul palco nove elementi:
* voci: Zu, Elisa *
* fiati: Ivan (tromba), Mauro (sax tenore), Max (sax contralto) *
* tastiere: Stefano * chitarra: Matteo *
* basso: Cristiano * batteria: Roberto *
Per il resto, c'è poco da aggiungere...
...la musica è musica: funky, soul, blues, R&B, groove & love
...i pezzi sono pezzi: The Chicken, Cantaloupe Island, Gimme Some Lovin', Hallelujah I Love Her So, I Got A Woman, Hold On I'm Coming, Cold Sweat, Get Up Off-A That Thing, Out Of Sight, I Feel Good, Mustang Sally, Think, Son Of A Preacher Man, Do You Love Me, Chain Of Fools, Dock Of The Bay, Minnie The Moocher, Long Train Running, Knock On Wood, Come On Come Over, I Wish, Sweet Home Chicago e poi...
...i miti sono miti: Ray Charles, James Brown, Aretha Franklin, Jaco Pastorius, Herbie Hancock, Stevie Wonder, Otis Redding, Cab Calloway, Sam&Dave, Wilson Pickett, Roberta Flack, Steve Winwood e poi...
"Blubaluba: questa mi suona bene."
Bene.
Ora puoi approfondire:
Boccaccio Sporting Cafè
via G. Boccaccio 285 - via L. Pirandello 200
20099 Sesto San Giovanni
(ingresso libero)
Come puoi intuire, due diverse entrate conducono a questo grande spazio, che si trova vicino al metrò Sesto F.S.
Ci sarà una festa-concerto all'aperto (ma c'è anche posto per ripararsi), birra a fiumi (e per tutte le tasche: è una festa, niente maggiorazioni!) e anche un sacco di roba da mangiare.
Il concerto dei Blubaluba avrà inizio alle ore 21, quando saliranno sul palco nove elementi:
* fiati: Ivan (tromba), Mauro (sax tenore), Max (sax contralto) *
* tastiere: Stefano * chitarra: Matteo *
* basso: Cristiano * batteria: Roberto *
Per il resto, c'è poco da aggiungere...
...la musica è musica: funky, soul, blues, R&B, groove & love
...i pezzi sono pezzi: The Chicken, Cantaloupe Island, Gimme Some Lovin', Hallelujah I Love Her So, I Got A Woman, Hold On I'm Coming, Cold Sweat, Get Up Off-A That Thing, Out Of Sight, I Feel Good, Mustang Sally, Think, Son Of A Preacher Man, Do You Love Me, Chain Of Fools, Dock Of The Bay, Minnie The Moocher, Long Train Running, Knock On Wood, Come On Come Over, I Wish, Sweet Home Chicago e poi...
...i miti sono miti: Ray Charles, James Brown, Aretha Franklin, Jaco Pastorius, Herbie Hancock, Stevie Wonder, Otis Redding, Cab Calloway, Sam&Dave, Wilson Pickett, Roberta Flack, Steve Winwood e poi...
"Blubaluba: questa mi suona bene."
05 giugno 2005
Fantasmagorie
La Pazziata ha un altro fiancheggiatore, Franciskje, che ci ha prestato la voce.
Ora Broono rifesteggerà il suo compleanno smanettandoci un po' per realizzare l'audiopost che sentiremo dal vivo domenica 12 giugno nel bastione Sud del noto maniero...
Ora Broono rifesteggerà il suo compleanno smanettandoci un po' per realizzare l'audiopost che sentiremo dal vivo domenica 12 giugno nel bastione Sud del noto maniero...
04 giugno 2005
Gnagnere di stagione
In uno strano sogno
ricordo ch'era giugno
volevo farmi un bagno
e quel che non si può
Nuotavo nello stagno
e feci il mio bisogno
quando un regale cigno
il collo sollevò
Voleva dirmi il cigno
Non sai che questo stagno
è mio esclusivo regno
ma te ne vai o no?
M'avvidi del suo ghigno
che gli alterava il grugno
ma non intesi il segno
e nacque il qui pro quo
Non tesse tela ragno
se non per suo disegno
Quel dì fatale il cigno
crudele mi beccò
Io di dolore pregno
piangendo me la svigno
mi guardo e mi ripugno
Oddio, come farò?
La fronte coglie il pugno
con forza di macigno
rabbioso mordo il legno
non mi do pace, ohibò
Ne dolgo e mi vergogno
per colpa di quel bagno
rinchiusi nello scrigno
gioielli più non ho
Stramaledico il cigno
che con furore indegno
in mezzo a quello stagno
mi mise kappaò...
Mi sveglio al tuo sogghigno
benefico convegno!
Fanciulla mia di sogno
felice ti farò.
ricordo ch'era giugno
volevo farmi un bagno
e quel che non si può
Nuotavo nello stagno
e feci il mio bisogno
quando un regale cigno
il collo sollevò
Voleva dirmi il cigno
Non sai che questo stagno
è mio esclusivo regno
ma te ne vai o no?
M'avvidi del suo ghigno
che gli alterava il grugno
ma non intesi il segno
e nacque il qui pro quo
Non tesse tela ragno
se non per suo disegno
Quel dì fatale il cigno
crudele mi beccò
Io di dolore pregno
piangendo me la svigno
mi guardo e mi ripugno
Oddio, come farò?
La fronte coglie il pugno
con forza di macigno
rabbioso mordo il legno
non mi do pace, ohibò
Ne dolgo e mi vergogno
per colpa di quel bagno
rinchiusi nello scrigno
gioielli più non ho
Stramaledico il cigno
che con furore indegno
in mezzo a quello stagno
mi mise kappaò...
Mi sveglio al tuo sogghigno
benefico convegno!
Fanciulla mia di sogno
felice ti farò.
03 giugno 2005
E se invece Quello là avesse detto... ?
"Tu, donna, partorirai con Amore!"
In tal caso, avrebbe ragione Triestina.
In tal caso, avrebbe ragione Triestina.
02 giugno 2005
Oooooh!
Dio quanto mi piacciono i fuochi artificiali... Quelli che ho appena ammirato dalla solita finestra del terzo piano, più o meno in direzione Quarto Oggiaro, erano niente male.
Niente male davvero: hanno saputo spremermi la meraviglia degli occhi bambini, cosicché ho goduto di ogni accostamento cromatico con la sorpresa che ogni volta coglie lo sguardo goloso di stupore, lasciandomi andare a quegli Oooooh! che fanno un po' ridere di complicità (una volta superata la barriera del ridicolo con l'autenticità).
Dio quanto continuano a piacermi i fuochi artificiali... E il pensiero è riandato, tra l'altro, a quelli che molti anni fa m'incantarono a bordo di una barchetta nella baia di San Sebastian (Donosti per gli amici), in compagnia della mia amica Olatz Beobide e della sua famiglia.
Niente male davvero: hanno saputo spremermi la meraviglia degli occhi bambini, cosicché ho goduto di ogni accostamento cromatico con la sorpresa che ogni volta coglie lo sguardo goloso di stupore, lasciandomi andare a quegli Oooooh! che fanno un po' ridere di complicità (una volta superata la barriera del ridicolo con l'autenticità).
Dio quanto continuano a piacermi i fuochi artificiali... E il pensiero è riandato, tra l'altro, a quelli che molti anni fa m'incantarono a bordo di una barchetta nella baia di San Sebastian (Donosti per gli amici), in compagnia della mia amica Olatz Beobide e della sua famiglia.
29 maggio 2005
sPazziando
In questo fine settimana ho dovuto rinunciare all'idea di raggiungere gli amichetti impegnati nella preparazione della Pazziata di Portobeseno.
Ieri, a causa della festa per il quinto compleanno di Lorenzo, e fin qui tutto bene (i bambini sono sempre uno spettacolo, talvolta anche le loro mamme, dunque ne è valsa la pena).
Oggi, per via di impegni lavorativi, e questa è un po' più dura da digerire, ma non di sola _ _ _ _ vive l'uomo.
A proposito di... pazziati, alla combriccola s'è aggiunta Auro!
Ieri, a causa della festa per il quinto compleanno di Lorenzo, e fin qui tutto bene (i bambini sono sempre uno spettacolo, talvolta anche le loro mamme, dunque ne è valsa la pena).
Oggi, per via di impegni lavorativi, e questa è un po' più dura da digerire, ma non di sola _ _ _ _ vive l'uomo.
A proposito di... pazziati, alla combriccola s'è aggiunta Auro!
27 maggio 2005
Gita in Trentino
Vuoi farci un pensierino? Considera la possibilità di scegliere un fine settimana di giugno, così potrai goderti le iniziative di Portobeseno sfruttando le offerte turistiche raccolte e presentate da Davide Ondertoller.
Se deciderai di essere a Castel Beseno domenica 12 giugno*, assisterai (o parteciperai) alla Pazziata.
* Per votare ai referendum avrai tempo anche lunedì 13, fino alle tre del pomeriggio.
Se deciderai di essere a Castel Beseno domenica 12 giugno*, assisterai (o parteciperai) alla Pazziata.
* Per votare ai referendum avrai tempo anche lunedì 13, fino alle tre del pomeriggio.
26 maggio 2005
Non farsi accoppare
Mi sa che ha ragione Bea... e comunque la necessità di non arrendersi mai è la lezione che ho cercato di trasmettere a Francesca stamattina spiegandole la sconfitta.
Peraltro, ho anche provveduto ad armarla di argomenti affinché possa controbattere alle prevedibili prese per i fondelli di qualche compagno di scuola: solo tre squadre italiane hanno finora vinto la Coppa dei Campioni (mi piace chiamarla così) e sono il Milan (6 volte, dico sei volte, tra il 1963 e il 2003 - ero allo stadio in tre occasioni, tutte vincenti), la Juventus (2 volte, nel 1985 e nel 1996 - lasciando perdere i discorsi su stragi e doping) e l'Inter (2 volte, nel 1964 e nel 1965 - sono nerazzurri, ma l'hanno vista solo in bianco e nero).
P.S.: ad ogni modo, tre pere sono un po' troppe... per questo voglio trascurare il calcio per dedicarmi alle donne.
Peraltro, ho anche provveduto ad armarla di argomenti affinché possa controbattere alle prevedibili prese per i fondelli di qualche compagno di scuola: solo tre squadre italiane hanno finora vinto la Coppa dei Campioni (mi piace chiamarla così) e sono il Milan (6 volte, dico sei volte, tra il 1963 e il 2003 - ero allo stadio in tre occasioni, tutte vincenti), la Juventus (2 volte, nel 1985 e nel 1996 - lasciando perdere i discorsi su stragi e doping) e l'Inter (2 volte, nel 1964 e nel 1965 - sono nerazzurri, ma l'hanno vista solo in bianco e nero).
P.S.: ad ogni modo, tre pere sono un po' troppe... per questo voglio trascurare il calcio per dedicarmi alle donne.
25 maggio 2005
Robb de matt
Da tre a zero a tre a tre e poi perdere ai rigori può sembrare incredibile, ma tutto ha una spiegazione.
Al primo tempo, la Cajuina era qui con me a vedere la partita, poi se n'è andata a letto. Era ancora insonne allorché l'ho recuperata per i supplementari, ma quando si è addormentata sul divano, prima dei rigori, l'ho portata definitivamente a nanna. Mica mi chiamo Abramo io, da sacrificare una figlia per una coppa...
Al primo tempo, la Cajuina era qui con me a vedere la partita, poi se n'è andata a letto. Era ancora insonne allorché l'ho recuperata per i supplementari, ma quando si è addormentata sul divano, prima dei rigori, l'ho portata definitivamente a nanna. Mica mi chiamo Abramo io, da sacrificare una figlia per una coppa...
24 maggio 2005
Se la scarichi, ti carica: cos'è?
In 3 me l'hanno chiesto, si vede che 'sti mp3 contano... comunque sia, dopo essermi illuso di averla scampata, raccolgo il testimone da Chettimar, Kiara e Copiascolla e provo a rispondere:
1. Volume totale dei file musicali sul computer: meno di due giga.
2. L'ultimo CD che ho comprato: qualcosa che ho regalato, ma non ricordo cosa. Allo stesso scopo, di recente ho provato invano ad acquistare Kanakapila dei Figli di Madre Ignota, poi ho provveduto diversamente.
Di mio aggiungo:
Come affronto il problema del caro-CD? Prendendoli in prestito alla biblioteca rionale (negli ultimi mesi: Charlie Parker, Ella Fitzgerald, Sonny Rollins, Jay Jay Johnson, Henry "Red" Allen, John Coltrane...).
3. Canzone che sta suonando ora: avevo intenzione di sincronizzare la scrittura del post e la programmazione (su computer o stereo) per tirar fuori qualcosa di memorabile. Invece, a dire il vero, sto ascoltando una cavolo di radio del Kansas, per preparare le orecchie a un interpretariato che m'attende tra qualche giorno.
4. Cinque canzoni che ascolto spesso (ultimamente) o che significano molto per me: in questi giorni riascolto spesso Cold Sweat e Out Of Sight di James Brown e Hallelujah I Love Her So e I Got A Woman di Ray Charles perché le dovrò eseguire con i Blubaluba il 9 giugno prossimo.
Moltissime canzoni hanno la facoltà di catturarmi. Tra quelle che posso ascoltare solo sul computer: Small dei Lamb, Inedito della Pizia, Puro Teatro della Lupe, Even After All di Finley Quaye.
5. Persone cui passo il testimone:
- Rillo (che è senza connessione in questo periodo)
- Effe (che è senza scheda audio in ufficio)
- Séverine (la dj di RadioSéverine)
- Entre mer et maquis... (che vale doppio perché straniera)
- Ark (che figurati se risponderà mai, anche se proprio a lei devo la perla "Small").
1. Volume totale dei file musicali sul computer: meno di due giga.
2. L'ultimo CD che ho comprato: qualcosa che ho regalato, ma non ricordo cosa. Allo stesso scopo, di recente ho provato invano ad acquistare Kanakapila dei Figli di Madre Ignota, poi ho provveduto diversamente.
Di mio aggiungo:
Come affronto il problema del caro-CD? Prendendoli in prestito alla biblioteca rionale (negli ultimi mesi: Charlie Parker, Ella Fitzgerald, Sonny Rollins, Jay Jay Johnson, Henry "Red" Allen, John Coltrane...).
3. Canzone che sta suonando ora: avevo intenzione di sincronizzare la scrittura del post e la programmazione (su computer o stereo) per tirar fuori qualcosa di memorabile. Invece, a dire il vero, sto ascoltando una cavolo di radio del Kansas, per preparare le orecchie a un interpretariato che m'attende tra qualche giorno.
4. Cinque canzoni che ascolto spesso (ultimamente) o che significano molto per me: in questi giorni riascolto spesso Cold Sweat e Out Of Sight di James Brown e Hallelujah I Love Her So e I Got A Woman di Ray Charles perché le dovrò eseguire con i Blubaluba il 9 giugno prossimo.
Moltissime canzoni hanno la facoltà di catturarmi. Tra quelle che posso ascoltare solo sul computer: Small dei Lamb, Inedito della Pizia, Puro Teatro della Lupe, Even After All di Finley Quaye.
5. Persone cui passo il testimone:
- Rillo (che è senza connessione in questo periodo)
- Effe (che è senza scheda audio in ufficio)
- Séverine (la dj di RadioSéverine)
- Entre mer et maquis... (che vale doppio perché straniera)
- Ark (che figurati se risponderà mai, anche se proprio a lei devo la perla "Small").
23 maggio 2005
Sì, farò 13
Rileggo e ricordo che la votazione per i referendum si svolgerà domenica 12 giugno 2005 dalle 8:00 alle 22:00 e lunedì 13 giugno 2005 dalle 7:00 alle 15:00.
Dunque anche noi pazziati, volendo, faremo in tempo a votare.
Io lo voglio, e voglio votare sì.
Le ragioni sono tante, tanti i punti di vista espressi. Ne riporto uno dell'amica Lulù, ricercatrice dall'immensa umanità:
Dunque anche noi pazziati, volendo, faremo in tempo a votare.
Io lo voglio, e voglio votare sì.
Le ragioni sono tante, tanti i punti di vista espressi. Ne riporto uno dell'amica Lulù, ricercatrice dall'immensa umanità:
Un embrione è un mucchietto di cellule.
Un mucchietto di cellule che sono in grado, potenzialmente, ovvero se mantenute nell'ambiente adatto, con i fattori di crescita necessari nella giusta dose, di moltiplicarsi e differenziarsi sino a riprodurre una serie di tessuti e di organi che costituiranno l'essere vivente. Si tratta di cellule totipotenti, ovvero in grado ciascuna di esse (mantenuta nell'ambiente adatto e via dicendo) di differenziarsi in uno qualsiasi dei tessuti che costituiscono un organismo vivente.
Questo vale per buona parte degli esseri viventi della specie animale.
Le cellule totipotenti che costituiscono l'embrione prendono il nome di cellule staminali.
Alcune cellule staminali sono presenti anche nel soggetto adulto: sono poche ed in parte già differenziate, perciò non sono più totipotenti ma multipotenti o addirittura monopotenti. Ovvero cellule in grado di dare origine ad alcuni tessuti ma non più a tutti.
Sono cellule staminali per esempio quelle dello strato basale dell'epidermide, in grado soltanto di riprodurre cellule uguali a se stesse, oppure le cellule del midollo osseo, in grado di dare origine alle cellule del sangue e non ad altre.
Le cellule staminali potrebbero essere utilizzate nella cura di malattie che, oggi, affliggono la popolazione mondiale.
Per intenderci, la leucemia è curata, oggi, con cellule staminali, e solo l'uso di queste cellule è in grado di garantire la guarigione del 70% dei bambini affetti da leucemia.
Con la legge attuale questo mucchietto di cellule non può essere usato, ma mantenuto congelato ad libitum, perché non può nemmeno essere buttato, poiché "vita in potenza".
Bene: io non sono d'accordo.
Perché non posso usare, io, ricercatore, queste cellule per curare le persone malate?
Perché non posso effettuare un'analisi sull'embrione, in modo da non impiantare un embrione malato? Che senso ha?
lulu
21 maggio 2005
La fortezza delle parole
Da pochi minuti i rodeanti hanno fatto il loro ingresso alla Fortezza da Basso di Firenze: per la terza volta in un anno il Blogrodeo godrà di una sessione dal vivo, proprio nell'anniversario della serata allo Spazio Aurora.
Non so se il risultato sarà qualcosa di nuovo e utile, ma sono certo che il divertimento non mancherà (stiamo a vedere se sarà possibile partecipare anche online).
Aggiornamento: tra poco il fischio d'inizio, anche per chi si collega da lontano.
Nota: meglio far riferimento all'indirizzo completo http://www.blogrodeo.org/index.html, che risulta aggiornato in tempo reale.
Non so se il risultato sarà qualcosa di nuovo e utile, ma sono certo che il divertimento non mancherà (stiamo a vedere se sarà possibile partecipare anche online).
Aggiornamento: tra poco il fischio d'inizio, anche per chi si collega da lontano.
Nota: meglio far riferimento all'indirizzo completo http://www.blogrodeo.org/index.html, che risulta aggiornato in tempo reale.
18 maggio 2005
Mi congederò così
Venerdì la Black Sound Machine sarà al Mi Cantino di Monza e ti avviso che si tratta dell'ultimo concerto della formazione attuale.
"Di' giuro."
"Giuro!"
...ancora una volta, ma solo per questa volta, sul palco troverai tutti insieme:
Zu (voce) - Elisa, Gabriella, Marina (voci e cori)
Angelo (sax tenore), Ivan (tromba), Mauro (sax tenore), Sergio (sax contralto)
Enzo (tastiera) - Matteo (chitarra) - Vincenzo (basso) - Roberto (batteria)
venerdì 20 maggio al Mi Cantino - Monza, via Dante 6 - tel. 039 322970
inizio concerto ore 23:00, ma è consigliabile venire lì un po' prima (o meglio ancora, telefonare per prenotare)
"Di' giuro."
"Giuro!"
...ancora una volta, ma solo per questa volta, sul palco troverai tutti insieme:
Angelo (sax tenore), Ivan (tromba), Mauro (sax tenore), Sergio (sax contralto)
Enzo (tastiera) - Matteo (chitarra) - Vincenzo (basso) - Roberto (batteria)
venerdì 20 maggio al Mi Cantino - Monza, via Dante 6 - tel. 039 322970
inizio concerto ore 23:00, ma è consigliabile venire lì un po' prima (o meglio ancora, telefonare per prenotare)
17 maggio 2005
16 maggio 2005
15 maggio 2005
Una giornata al mare
Framura, Montaretto, Casa del Popolo. La Destinazione.
Bovisa, bimbi, zii. L'Appoggio.
Milano, pioggia, autostrada. La Partenza.
Nella micropiazzetta ci viene incontro una persona: è la ristoratrice, gli altri sono già a tavola, dice, venite a mangiare, scaricherete dopo gli strumenti.
Trofie, pansotti, frittomisto. La Gola.
Vino, racconti, risate. La Tavola.
Cavi, mixer, casse. La Ginnastica.
Nella sala del banchetto nuziale vengo attratto irresistibilmente: abbracci e baci e affetto antico e nuovo a questi sposi per amore, e a chi di amore li circonda da vicino.
Alimentazione, collegamenti, volumi. La Tecnica.
Prova, ah, prova. Il Suono.
Strumenti, voci, spie. Il Check.
Nello spazio coperto all'aperto suoniamo un paio di pezzi e alcuni fuoriusciti ci applaudono. Ehi, è solo la prova volumi, comunque grazie.
Ciao, sì, piacere. Le Conoscenze.
Mammamia, smack, pciuik. Gli Incontri.
  ,   ,   . Le Evocazioni.
Nell'edificio e in modo palpabile nell'intero spazio circostante, l'atmosfera è carica di gioia. Magnetica, visto che i cellulari non prendono.
Torta, sposi, taglio. La Festa.
Spumante, bicchieri, brindisi. Il Quasicisiamo.
Dolci, frutta, rispumante. L'Attesa.
Nello stanzino al piano superiore ci cambiamo tutti. Sulla scena siamo sempre noi, ma diversi.
Black Sound Machine. La Band.
Black Sound Machine. La Presenza.
Black Sound Machine. Il Concerto.
Nella scaletta ci sono i brani per i quali Alfredo (nostro ex tastierista, gentilissimo a rispondere alla chiamata d'emergenza) mi ha dato l'OK. Vanno tutti bene, a quanto pare. Ci si diverte, si balla, c'incantiamo a guardare mentre emaniamo godimento insieme alla musica che esce e avvolge noi e chi ascolta con tutto il corpo, uomini donne bambini e nascituri (bellissimo vedere quel paio di pancioni agitarsi al ritmo nero dell'anima).
Eseguiamo tutta la scaletta, primo tempo: Intro + Hold On I'm Coming, Flip Flop and Fly, Unchain My Heart, Hit The Road Jack + Tu vuo' fa' l'americano, Minnie The Moocher, In The Midnight Hour, Chain Of Fools, Make It Funky, I Feel Good, Treat Her Right, Everybody Needs Somebody, Satisfaction, Sex Bomb, Think.
E dopo una breve pausa riattacchiamo: Peter Gunn Theme, Hard To Handle, Mustang Sally + Mr. Pitiful, Respect, Proud Mary, What'd I Say, Jail House Rock, Long Train Running + Lady Marmelade, Land of 1000 Dances, Get Up Off-A That Thing, Sweet Home Chicago.
Il saluto finale dovrebbe essere La pelle nera, ma non ci lasciano andare.
Di certo non ci dispiace, e allora riproponiamo Flip flop e chiudiamo con I Can't Turn You Loose e Shake Your Tailfeather.
Un sudore sano da divertimento scatenato accomuna tutti quanti.
Nella tiepida quiete del crepuscolo percepisco forte la dolce energia di chi ti è grato col sorriso del cuore.
E mentre dal parapetto a strapiombo sul mare indugio tra il sole appena tramontato e il crescente giunto a rilevarlo, mi guardo intorno e trovo difficile si possa immaginare che è stato il penultimo concerto di questa formazione.
Bovisa, bimbi, zii. L'Appoggio.
Milano, pioggia, autostrada. La Partenza.
Nella micropiazzetta ci viene incontro una persona: è la ristoratrice, gli altri sono già a tavola, dice, venite a mangiare, scaricherete dopo gli strumenti.
Trofie, pansotti, frittomisto. La Gola.
Vino, racconti, risate. La Tavola.
Cavi, mixer, casse. La Ginnastica.
Nella sala del banchetto nuziale vengo attratto irresistibilmente: abbracci e baci e affetto antico e nuovo a questi sposi per amore, e a chi di amore li circonda da vicino.
Alimentazione, collegamenti, volumi. La Tecnica.
Prova, ah, prova. Il Suono.
Strumenti, voci, spie. Il Check.
Nello spazio coperto all'aperto suoniamo un paio di pezzi e alcuni fuoriusciti ci applaudono. Ehi, è solo la prova volumi, comunque grazie.
Ciao, sì, piacere. Le Conoscenze.
Mammamia, smack, pciuik. Gli Incontri.
  ,   ,   . Le Evocazioni.
Nell'edificio e in modo palpabile nell'intero spazio circostante, l'atmosfera è carica di gioia. Magnetica, visto che i cellulari non prendono.
Torta, sposi, taglio. La Festa.
Spumante, bicchieri, brindisi. Il Quasicisiamo.
Dolci, frutta, rispumante. L'Attesa.
Nello stanzino al piano superiore ci cambiamo tutti. Sulla scena siamo sempre noi, ma diversi.
Black Sound Machine. La Band.
Black Sound Machine. La Presenza.
Black Sound Machine. Il Concerto.
Nella scaletta ci sono i brani per i quali Alfredo (nostro ex tastierista, gentilissimo a rispondere alla chiamata d'emergenza) mi ha dato l'OK. Vanno tutti bene, a quanto pare. Ci si diverte, si balla, c'incantiamo a guardare mentre emaniamo godimento insieme alla musica che esce e avvolge noi e chi ascolta con tutto il corpo, uomini donne bambini e nascituri (bellissimo vedere quel paio di pancioni agitarsi al ritmo nero dell'anima).
Eseguiamo tutta la scaletta, primo tempo: Intro + Hold On I'm Coming, Flip Flop and Fly, Unchain My Heart, Hit The Road Jack + Tu vuo' fa' l'americano, Minnie The Moocher, In The Midnight Hour, Chain Of Fools, Make It Funky, I Feel Good, Treat Her Right, Everybody Needs Somebody, Satisfaction, Sex Bomb, Think.
E dopo una breve pausa riattacchiamo: Peter Gunn Theme, Hard To Handle, Mustang Sally + Mr. Pitiful, Respect, Proud Mary, What'd I Say, Jail House Rock, Long Train Running + Lady Marmelade, Land of 1000 Dances, Get Up Off-A That Thing, Sweet Home Chicago.
Il saluto finale dovrebbe essere La pelle nera, ma non ci lasciano andare.
Di certo non ci dispiace, e allora riproponiamo Flip flop e chiudiamo con I Can't Turn You Loose e Shake Your Tailfeather.
Un sudore sano da divertimento scatenato accomuna tutti quanti.
Nella tiepida quiete del crepuscolo percepisco forte la dolce energia di chi ti è grato col sorriso del cuore.
E mentre dal parapetto a strapiombo sul mare indugio tra il sole appena tramontato e il crescente giunto a rilevarlo, mi guardo intorno e trovo difficile si possa immaginare che è stato il penultimo concerto di questa formazione.
12 maggio 2005
11 maggio 2005
Boogie
Non trovo più il post di Voglia di terra in cui lessi il suggerimento, ma è già la seconda volta che applico una perla di saggezza del contadino: "prima di buttare via un oggetto, smontalo o aprilo per capire com'è fatto e come funziona".
Così, insieme ai miei piccoli, l'altra volta ho smantellato un regolabarba giunto al capolinea dopo nove anni di onorato servizio, oggi uno spazzolino elettrico nato e vissuto con il difetto di non avere le setole sostituibili.
Ti assicuro che è una vera soddisfazione andare anche materialmente al cuore delle cose, valicare la sottile membrana del mistero da cui ci separa la banalità dell'utilizzo ignorante; ed è bello ritrovarsi con l'identico orgoglio ostentato dai cuccioli quando impugnano attrezzi veri e intervengono su oggetti del mondo adulto, quello in cui si sbaglia da professionisti.
Così, insieme ai miei piccoli, l'altra volta ho smantellato un regolabarba giunto al capolinea dopo nove anni di onorato servizio, oggi uno spazzolino elettrico nato e vissuto con il difetto di non avere le setole sostituibili.
Ti assicuro che è una vera soddisfazione andare anche materialmente al cuore delle cose, valicare la sottile membrana del mistero da cui ci separa la banalità dell'utilizzo ignorante; ed è bello ritrovarsi con l'identico orgoglio ostentato dai cuccioli quando impugnano attrezzi veri e intervengono su oggetti del mondo adulto, quello in cui si sbaglia da professionisti.
10 maggio 2005
80 voglia di libri
L'anno scorso c'erano i blogger, oggi sarà Jules Verne a inaugurare Passepartout, festival letterario che in questa seconda edizione è soprattutto lusofono.
Ad Asti fino al 15 maggio.
Ad Asti fino al 15 maggio.
Finalmente
Pubblicato il responso del "blogrodeo pazziato": la giuria ha deliberato e possiamo dunque annunciare che il vincitore è... scritto qui.
07 maggio 2005
Una giornata non
Non sono andato al salone del libro e mi perderò anche la festa di stasera. Però ho telefonato e so che ci saranno altre occasioni per ogni cosa.
Non sono andato in avanscoperta in quel bel castello. Però mi hanno telefonato e l'entusiasmo condiviso mi fa ben sperare.
Non ho potuto fare a meno di concedermi una pennichella sul divano. Però ho fotografato le chiome dei caduti che salutano, mosse da vento e sole.
Non mi tolgo di dosso, non completamente, una malinconia poco giustificabile. Al momento, non trovo l'antidoto nemmeno nella miriade di vibrazioni positive vicine e lontane nel tempo e nello spazio. Tanto più arduo sarebbe trovarlo in letture scarificanti. Però meritano tanto, tutte, e le risegnalo: stanno nella pagina due centesimi di quel genio pallido di Hotel Messico.
Non sono andato in avanscoperta in quel bel castello. Però mi hanno telefonato e l'entusiasmo condiviso mi fa ben sperare.
Non ho potuto fare a meno di concedermi una pennichella sul divano. Però ho fotografato le chiome dei caduti che salutano, mosse da vento e sole.
Non mi tolgo di dosso, non completamente, una malinconia poco giustificabile. Al momento, non trovo l'antidoto nemmeno nella miriade di vibrazioni positive vicine e lontane nel tempo e nello spazio. Tanto più arduo sarebbe trovarlo in letture scarificanti. Però meritano tanto, tutte, e le risegnalo: stanno nella pagina due centesimi di quel genio pallido di Hotel Messico.
06 maggio 2005
Non è questo il giorno
Oggi il sito del blogrodeo restituisce una pagina bianca: rimandati sono dunque i verdetti promessi a cura dei pazziati.
Programmi ruspanti
Li stanno massacrando... hanno massacrato gli alberi qui di fronte. Immagino stiano per mettere in atto il progetto presentato anni fa in quartiere dall'assessore Lupi (di Forza Italia) per il nuovo politecnico. Niente da ridire sulla costruzione di strutture universitarie, però togliendoci il verde ci tolgono il respiro.
Anni fa Nando Dalla Chiesa si presentò come candidato sindaco di Milano inserendo nel programma un punto che mi parve molto interessante: concedere l'edificabilità in tutte le aree dismesse periferiche, a patto che il 50% della superficie fosse adibita a verde pubblico. Una soluzione che avrebbe prodotto notevoli benefici per tutti, dagli speculatori ai comuni cittadini.
Purtroppo però quelle elezioni le vinse Formentini, con la Lega che prometteva ovunque "ampi parcheggi".
E oggi, tutt'al più, il verde viene ipotizzato all'interno delle corone di edifici e siamo ancora una volta alla privatizzazione della natura.
I lupi di cui fino ai primi del Novecento si registrava la presenza in Bovisa erano canidi selvaggi, ma di sicuro non avrebbero mai fatto abbattere betulle belle come quelle che accarezzavo con lo sguardo ogni giorno.
04 maggio 2005
Ti anticipo il tema
Domani, a partire dalle 12:05, avrai cinque ore di tempo per partecipare a un blogrodeo che sarà in qualche modo collegato alla Pazziata prossima ventura.
Non dimenticarti la vena creativa, ricordati la tastiera, appiccica un promemoria sul mouse, trova l'antidoto all'oblio!
Non dimenticarti la vena creativa, ricordati la tastiera, appiccica un promemoria sul mouse, trova l'antidoto all'oblio!
Di nido in nido
Il giorno tradizionalmente dedicato ai traslochi è quanto mai propizio a illuminare la sensazione provata qualche sera fa, constatando che l'invito a cena da Sphera coincideva con l'inaugurazione assoluta della sua nuova casa.
Mi sono sentito onorato e anche responsabilizzato, ma non è stato faticoso comunicare gioia e godimento alla combriccola riunita a tavola, anche grazie alle prelibatezze ritualmente offerte e condivise.
I lavori in corso per la pazziata, movente ufficiale del simposio, non avrebbero potuto trovare scenario più appropriato: tra poche ore un altro ritrovo (da Rillo) ci aiuterà a capire fino a che punto siamo a buon punto e cosa fatta capo ha o se la cosa va rifatta perché è stato un punto e a capo.
Nel frattempo, il 12 giugno si avvicina.
Mi sono sentito onorato e anche responsabilizzato, ma non è stato faticoso comunicare gioia e godimento alla combriccola riunita a tavola, anche grazie alle prelibatezze ritualmente offerte e condivise.
I lavori in corso per la pazziata, movente ufficiale del simposio, non avrebbero potuto trovare scenario più appropriato: tra poche ore un altro ritrovo (da Rillo) ci aiuterà a capire fino a che punto siamo a buon punto e cosa fatta capo ha o se la cosa va rifatta perché è stato un punto e a capo.
Nel frattempo, il 12 giugno si avvicina.
02 maggio 2005
Una rondine... fa due nidi
Succede nel pianerottolo della casa di ringhiera in cui abito da una decina d'anni, qui alla Bovisa.
I simpatici volatili erano soliti nidificare su una tubazione posta poco sopra la porta d'ingresso della dirimpettaia. Bellissimo seguire le fasi di nidificazione, posa e cova, nascita dei pulcini, svezzamento e involo. Solo che un paio d'anni fa, stufa degli scacazzamenti, dei pigolii, del garrire e dei pigiama party di quei pennuti, la diretta interessata ha fatto togliere il nido da non so quale autorità sanitaria.
L'anno scorso, sdegnose, non sono tornate. Qualche settimana fa, invece, hanno deciso di ricominciare ad allietarci con la loro presenza. Questo finché le vicine di casa (per altri versi davvero care persone) non si sono accordate per eliminare il disturbo.
Sconcerto, raccapriccio, delusione da parte nostra e lacrime trattenute a stento dai piccoli (Lorenzo comunque se ne faceva una ragione postulando che le rondini avrebbero pur sempre potuto trasferirsi sul tetto "senza più pvoblemi"). Al che, evidentemente impietosite, le bestiole in quattro e quattr'otto hanno rimediato mettendo su casa proprio sopra la nostra porta e sotto la nostra protezione.
C'è qualcosa da imparare in tutto ciò? Forse sì: "Guarda in su, rallegrati, benedici il creato, ma non farlo a bocca aperta!"
I simpatici volatili erano soliti nidificare su una tubazione posta poco sopra la porta d'ingresso della dirimpettaia. Bellissimo seguire le fasi di nidificazione, posa e cova, nascita dei pulcini, svezzamento e involo. Solo che un paio d'anni fa, stufa degli scacazzamenti, dei pigolii, del garrire e dei pigiama party di quei pennuti, la diretta interessata ha fatto togliere il nido da non so quale autorità sanitaria.
L'anno scorso, sdegnose, non sono tornate. Qualche settimana fa, invece, hanno deciso di ricominciare ad allietarci con la loro presenza. Questo finché le vicine di casa (per altri versi davvero care persone) non si sono accordate per eliminare il disturbo.
Sconcerto, raccapriccio, delusione da parte nostra e lacrime trattenute a stento dai piccoli (Lorenzo comunque se ne faceva una ragione postulando che le rondini avrebbero pur sempre potuto trasferirsi sul tetto "senza più pvoblemi"). Al che, evidentemente impietosite, le bestiole in quattro e quattr'otto hanno rimediato mettendo su casa proprio sopra la nostra porta e sotto la nostra protezione.
C'è qualcosa da imparare in tutto ciò? Forse sì: "Guarda in su, rallegrati, benedici il creato, ma non farlo a bocca aperta!"
01 maggio 2005
29 aprile 2005
Lessico da baciare
Quando scrissi delle canzoni anni '30 che mi vanno a toccare nel profondo, dimenticai di menzionarne una, bellissima e strappacuore, in portoghese. Anche in questo caso, si tratta di un pezzo che apprezzai in una versione recente senza sapere a quale data risalisse la composizione.
Lábios Que Beijei la ascolto nella stupenda interpretazione di Caetano Veloso (registrata dal vivo in Fina Estampa, 1994), ma fu lanciata nel 1937 da Orlando Silva.
In Lessico da amare puoi leggerne il testo e la traduzione (a cura della gentilissima Tina Cuppari).
Lábios Que Beijei la ascolto nella stupenda interpretazione di Caetano Veloso (registrata dal vivo in Fina Estampa, 1994), ma fu lanciata nel 1937 da Orlando Silva.
In Lessico da amare puoi leggerne il testo e la traduzione (a cura della gentilissima Tina Cuppari).
28 aprile 2005
Amagramma
Riccionascosto mi scrive a proposito di Specchi:
oltre a "perso" e "preso", c'è un'altra parola che può essere anagramma o, in amore, sinonimo: "spero". Che si nutre dell'una e dell'altra, ed entrambe alimenta... l'una per attrarla, l'altra per tenerla lontana. In fondo, "spero" è un ponte tra "preso" e "perso".
26 aprile 2005
Fratellanza
Ieri durante la manifestazione ho portato in braccio Lorenzo al cospetto di "quello che canta Ale Brider". Lui è stato simpatico e gliel'ha anche accennata all'orecchio, ma il mammosauro, colto da improvvisa timidezza, ha fatto il ritroso.
Solo a sera, grazie a questa fotografia, ho capito di essermi trovato a pochi metri da Babsi, autrice dello scatto (e di altri 59).
A proposito: tra tanti fratelli di giornata, ho incontrato anche quello di sangue, Beppe, con moglie e figlioletta. Siamo una famiglia coraggiosa, vero? Dico: portare lì i nostri bambini, a rischio ce li mangiassero!
Solo a sera, grazie a questa fotografia, ho capito di essermi trovato a pochi metri da Babsi, autrice dello scatto (e di altri 59).
A proposito: tra tanti fratelli di giornata, ho incontrato anche quello di sangue, Beppe, con moglie e figlioletta. Siamo una famiglia coraggiosa, vero? Dico: portare lì i nostri bambini, a rischio ce li mangiassero!
25 aprile 2005
Musica e memoria
Milano, Bovisa. Dopo il giro delle lapidi, in piazza Bausan una bellissima accoglienza musicale grazie alla Banda degli Ottoni a Scoppio e alla Banda Roncati, poi tutti al circolino:

Nel pomeriggio li abbiamo raggiunti in manifestazione, percorrendo insieme a loro l'ultimo tratto del corteo.
Là in mezzo, un appuntamento riuscito sarebbe stato pura utopia, ma la magia di questo giorno di festa funziona davvero e così diversi incontri speciali e inattesi si sono succeduti piacevolmente.
In piazza Duomo, felici per la presenza simbolicamente importante del Presidente della Repubblica, siamo stati tanto pazienti da sorbirci fino in fondo le sue prudenti ovvietà (potevi almeno dire "Pisa merda", dai).
Nel pomeriggio li abbiamo raggiunti in manifestazione, percorrendo insieme a loro l'ultimo tratto del corteo.
Là in mezzo, un appuntamento riuscito sarebbe stato pura utopia, ma la magia di questo giorno di festa funziona davvero e così diversi incontri speciali e inattesi si sono succeduti piacevolmente.
In piazza Duomo, felici per la presenza simbolicamente importante del Presidente della Repubblica, siamo stati tanto pazienti da sorbirci fino in fondo le sue prudenti ovvietà (potevi almeno dire "Pisa merda", dai).
24 aprile 2005
23 aprile 2005
25 aprile alla Bovisa
22 aprile 2005
B.S.M. tonight!
Un po' di energia elettrica, cavi, microfoni, qualche faretto, gli immancabili beveraggi e l'aria si scalderà di note e vibrazioni Soul, Rhythm&Blues, Funky con la Black Sound Machine, ovvero: voce (Zu), voci e cori (Elisa, Gabriella, Marina), sezione fiati (Angelo sax tenore, Ivan tromba, Mauro sax tenore, Sergio sax contralto), tastiera (Enzo), chitarra (Matteo), basso (Vincenzo) e batteria (Roberto).
Stasera al Mi Cantino, in via Dante 6 a Monza.
Inizio concerto ore 22:30 circa, decisamente meglio prenotarsi allo 039 322970.
Stasera al Mi Cantino, in via Dante 6 a Monza.
Inizio concerto ore 22:30 circa, decisamente meglio prenotarsi allo 039 322970.
21 aprile 2005
Verso il 25 aprile
Soprattutto se ti chiedi perché, leggi questo post di Babsi ospitato sul blog di Roquentin.
19 aprile 2005
Specchi
Detta dal ritardatario Fraps ripensando al dannato momento in cui, trafelato, vide sfuggirgli il convoglio che avrebbe dovuto portarlo dalla morosa: "Preso e perso sono anagrammi, dunque è solo una questione di sfumature."
Replica di Narsil con lo sguardo rapito dalla vita: "Se sei innamorato e li pensi riferiti a una persona, preso e perso sono sinonimi."
Attimi persi tra gli appunti presi in funzione della pazziata prossima ventura (a Castel Beseno).
Replica di Narsil con lo sguardo rapito dalla vita: "Se sei innamorato e li pensi riferiti a una persona, preso e perso sono sinonimi."
Attimi persi tra gli appunti presi in funzione della pazziata prossima ventura (a Castel Beseno).
17 aprile 2005
Frammentariamente
Così si sorbisce il reale, così colpisce il flusso di informazioni considerazioni arguzie minuzie, così finisce anche su CuT'n'PaStE, quasi ogni giorno.
16 aprile 2005
Musica per gli occhi
Queste raffigurazioni di brani musicali (trovate su segnalazione di Gaspar) mi sembrano corredo ideale se non indispensabile per RadioSéverine.
14 aprile 2005
Leggere e rileggere... l'oggetto
Una delle caratteristiche del Journal!, ovvero l'aggregatore promosso da Giuseppe Granieri, è la presenza delle comunità tematiche: chi inserisce un proprio intervento nel Blog Aggregator ha facoltà di segnalarlo anche a una delle "community" cui si è iscritto.
Logica vuole, e correttezza consiglia, che l'argomento del post segnalato coincida con l'oggetto della community, altrimenti si perderebbe il senso di una classificazione dei contenuti utile al fruitore, un lettore che in quel momento intenda rivolgere il suo interesse a un particolare ambito.
Come moderatore di Leggere e rileggere, mi sono sentito costretto a ribadirne l'oggetto, talvolta trascurato da chi propone segnalazioni fuori tema: "qui si rendono pubbliche le impressioni o le emozioni suscitate dai libri, per uno scambio di consigli, segnalazioni, pareri..."
Scusandomi per la pedanteria, ti invito a esprimere pubblicamente nei commenti qui sotto eventuali dubbi, perplessità, suggerimenti riguardo a questa precisazione.
Logica vuole, e correttezza consiglia, che l'argomento del post segnalato coincida con l'oggetto della community, altrimenti si perderebbe il senso di una classificazione dei contenuti utile al fruitore, un lettore che in quel momento intenda rivolgere il suo interesse a un particolare ambito.
Come moderatore di Leggere e rileggere, mi sono sentito costretto a ribadirne l'oggetto, talvolta trascurato da chi propone segnalazioni fuori tema: "qui si rendono pubbliche le impressioni o le emozioni suscitate dai libri, per uno scambio di consigli, segnalazioni, pareri..."
Scusandomi per la pedanteria, ti invito a esprimere pubblicamente nei commenti qui sotto eventuali dubbi, perplessità, suggerimenti riguardo a questa precisazione.
13 aprile 2005
10 aprile 2005
Uno Chef per i pazziati
Ieri sera, conviviale occasione con la scusa della Pazziata 2*, ho avuto modo di verificare che sottotitolando "il mio regno è la cucina", lo Zio Masciu non millanta affatto: complimenti per il risotto, Chef!
* in realtà è stata una serata davvero produttiva: le idee si moltiplicano e comincia a delinearsi quel che faremo succedere in quel castello il 12 giugno prossimo.
* in realtà è stata una serata davvero produttiva: le idee si moltiplicano e comincia a delinearsi quel che faremo succedere in quel castello il 12 giugno prossimo.
08 aprile 2005
Minuti distinguo
Su Maltusiani&C oggi m'è scappato detto:
Fonte d'ispirazione del giochino, una frase di Roberto Zanini riportata da Babsi: Il presidente ha detto che gli italiani hanno perso un padre. Quello di chi scrive è vivo, vivissimo, e non ha alcun bisogno di sostituti.
Non è papà un papà se non l'ho accanto
né un papa lo sarà se non lo accento.
Fonte d'ispirazione del giochino, una frase di Roberto Zanini riportata da Babsi: Il presidente ha detto che gli italiani hanno perso un padre. Quello di chi scrive è vivo, vivissimo, e non ha alcun bisogno di sostituti.
Matinée
Io del giornale leggo sempre i necrologi e i cinema. Se è morto qualcuno che conosco vado al funerale. Se no vado al cinema.
(Walter Valdi)
Mi sa proprio, mi sa, che a Roma sono poche le sale aperte di mattina, mi sa.
(Walter Valdi)
Mi sa proprio, mi sa, che a Roma sono poche le sale aperte di mattina, mi sa.
07 aprile 2005
Raffigurazione dinamica
Una cosa del genere, credo, rende bene l'idea di quando ci si trova sommersi di cose da fare.
[da uno spunto di Ander Costruksciòn]
06 aprile 2005
Grazie per l'apprezzamento!
Questo contributo mi è valso la menzion d'onore al blogrodeo sull'immortalità.
Una bella soddisfazione, e in ogni caso sempre meglio che perdere 11 a 2.
Una bella soddisfazione, e in ogni caso sempre meglio che perdere 11 a 2.
Eppur si sente
"questa è una radio a tutti gli effetti, tranne quelli sonori"
[RadioSéverine, la prima radio per non udenti]
[RadioSéverine, la prima radio per non udenti]
05 aprile 2005
Sai che sei ancora in tempo a votare?
Naturalmente mi riferisco al BlogRodeo.
Infatti fino alle ore 12 di oggi, dopo aver letto i contributi, puoi esprimere le tue preferenze (fino a un massimo di tre).
Infatti fino alle ore 12 di oggi, dopo aver letto i contributi, puoi esprimere le tue preferenze (fino a un massimo di tre).
04 aprile 2005
Urologi di tutto il mondo unitevi!
La vescica non c'entra: si tratta del blogrodeo sumero, che Gilgamesh lancerà oggi e che si svolgerà dalle ore 12 alle 17.
Prova anche tu a domare l'Uro selvaggio.
Prova anche tu a domare l'Uro selvaggio.
03 aprile 2005
Se ne fa un altro
Milano, Bovisa. Ho votato al seggio 1176 per la coalizione di Sarfatti accordando la preferenza ad Agostinelli, capolista di Rifondazione Comunista.
02 aprile 2005
Paz-zia-ta, paz-zia-ta, paz-zia-ta...
Eravamo in sei con le gambe sotto lo stesso tavolo, ma le idee di base le avevamo puntualizzate in cucina, tra fornelli e gintonic. Riabbracciare Fraps, Mike, Narsil, Rillo, conoscere più da vicino Copiascolla, prendere appuntamento con Sphera, rivolgere un pensiero agli assenti, che magariforsechissà saliranno sul convoglio in corsa, sentire un possibile riferimento per la colonna sonora, tutto col sorriso in volto e il cuore in ascolto.
La Pazziata versione 2 è ancora un embrione, ma promette bene.
E se il "cosa" non è ancora ben delineato, il "dove" ci è già stato indicato.
Mica poco avere una meta, no?
P.S.: tra gli altri pezzi presenti su quel CD, casualmente (se davvero le cose succedessero per caso) c'era anche questo, cui è seguita una telefonata a sorpresa. Ora mi viene in mente che non sarebbe nemmeno fuori tema...
La Pazziata versione 2 è ancora un embrione, ma promette bene.
E se il "cosa" non è ancora ben delineato, il "dove" ci è già stato indicato.
Mica poco avere una meta, no?
P.S.: tra gli altri pezzi presenti su quel CD, casualmente (se davvero le cose succedessero per caso) c'era anche questo, cui è seguita una telefonata a sorpresa. Ora mi viene in mente che non sarebbe nemmeno fuori tema...
01 aprile 2005
31 marzo 2005
Oh, cielo!
Oggi nel tardo pomeriggio pioveva mentre il sole fissava imperterrito la precipitazione. Volgendomi a oriente ho cercato con gli occhi l'arcobaleno, invano. Niente baci colorati per oggi.
30 marzo 2005
Tempo da lupi (della montagna)
Nei prossimi giorni il tempo lo vorrei rubare per regalarne un po' a Bruno Massera, affinché questo ragazzino ultraottantenne riesca a recarsi personalmente presso una scuola elementare ove è stata richiesta la presenza di un partigiano che risponda alle domande dei bambini, per fortuna ancora curiosi e desiderosi di sapere.
Così mi farò dattilografo per i suoi scritti notturni, un mattoncino per contribuire alla costruzione della memoria, che va onorata almeno come l'anno scorso.
Così mi farò dattilografo per i suoi scritti notturni, un mattoncino per contribuire alla costruzione della memoria, che va onorata almeno come l'anno scorso.
28 marzo 2005
Quando il cinema è cinema
La vita è un miracolo, di Emir Kusturica
Ingredienti: di tutto. Quantità: di più. Con questa ricetta, lo sappiamo, si potrebbe rischiare il disgusto, invece con finta nonchalance il cuciniere ottiene un accurato pasticcio di iperverità, da assaporare per più di 2 ore e mezza.
Con l'amato regista jugoslavo il cinema è cinema, l'immagine la fa da padrona e si moltiplica in uno strepitoso affollamento in cui il surreale e il grottesco risultano i modi più efficaci di rendere l'idea, come quando i finchecèguerra sniffano coca sparsa sui binari procedendo in notturno convoglio tra l'allegria mercenaria di musicanti e sculettanti.
L'ambientazione, ci dice un sottotitolo, è "Bosnia 1992" e le vicende belliche sono richiamate fedelmente, nel senso che non ci ho capito una mazza, proprio come accadde all'epoca dei fatti. Tra i flash storici, l'informazione televisiva viene mostrata per quel che è: show allestito dal di fuori, manipolazione al servizio dell'audience. Questo Kusturica, che non disdegna l'epilogo addolcito, ci dà la soddisfazione dell'unica risposta possibile a quell'invadente strumento: un bel rutto microfonato.
Presenti in ogni scena, gli animali sono testimoni, protagonisti, simboli della miscela indissolubile vita-morte. Anche la musica è sempre presente, inscindibile dal vivere in tutte le sue manifestazioni. Viene suonata, ballata, ascoltata, vissuta e non discrimina buoni e cattivi.
Modernità e tradizione, natura e tecnologia convivono dinamicamente in un gioco di contrasti dal sapore ora piccante ora amaro. Cibo donne armi treno alcol, tutto quanto fa spettacolo, mentre il confine tra passione e violenza si assottiglia fisicamente e anche metaforicamente, se rivediamo la scena della partita di calcio che evoca l'escalation agonismo-rissa-guerra senza soluzione di continuità.
Umanità, diversità, animalità, tutto erompe con forza, ma la potenza suprema si chiama amore, un trasporto raffigurato da simboli vivi, quali la barella che fa sbarellare o il letto che vola nello spazio e nel tempo. Amore capace di sfidare la guerra, senza però intenerirla: i cecchini lo riconoscono, ma sparano ugualmente.
La commistione tragedia-commedia ha davvero un sapore shakespeariano, e la capacità drammaturgica è anche quella di alleviare il pathos con la serie di vaccate pronunciate dal minuscolo attendente del coriaceo capitano Aleksic, il soldato dal volto umano interpretato dal figlio del regista.
Il miracolo della vita è proprio l'amore: lieve come la bellezza autentica di Sabaha, tenace come l'ottimismo di Luka, generoso nel darsi a chi sa che l'esistenza va succhiata da un uovo crudo, sorridendo.
L'ottimista ostinato avrà un unico cedimento, ma sarà salvato. Forse perché l'amore è cosa sacra, come ben sanno anche gli asini.
Ingredienti: di tutto. Quantità: di più. Con questa ricetta, lo sappiamo, si potrebbe rischiare il disgusto, invece con finta nonchalance il cuciniere ottiene un accurato pasticcio di iperverità, da assaporare per più di 2 ore e mezza.
Con l'amato regista jugoslavo il cinema è cinema, l'immagine la fa da padrona e si moltiplica in uno strepitoso affollamento in cui il surreale e il grottesco risultano i modi più efficaci di rendere l'idea, come quando i finchecèguerra sniffano coca sparsa sui binari procedendo in notturno convoglio tra l'allegria mercenaria di musicanti e sculettanti.
L'ambientazione, ci dice un sottotitolo, è "Bosnia 1992" e le vicende belliche sono richiamate fedelmente, nel senso che non ci ho capito una mazza, proprio come accadde all'epoca dei fatti. Tra i flash storici, l'informazione televisiva viene mostrata per quel che è: show allestito dal di fuori, manipolazione al servizio dell'audience. Questo Kusturica, che non disdegna l'epilogo addolcito, ci dà la soddisfazione dell'unica risposta possibile a quell'invadente strumento: un bel rutto microfonato.
Presenti in ogni scena, gli animali sono testimoni, protagonisti, simboli della miscela indissolubile vita-morte. Anche la musica è sempre presente, inscindibile dal vivere in tutte le sue manifestazioni. Viene suonata, ballata, ascoltata, vissuta e non discrimina buoni e cattivi.
Modernità e tradizione, natura e tecnologia convivono dinamicamente in un gioco di contrasti dal sapore ora piccante ora amaro. Cibo donne armi treno alcol, tutto quanto fa spettacolo, mentre il confine tra passione e violenza si assottiglia fisicamente e anche metaforicamente, se rivediamo la scena della partita di calcio che evoca l'escalation agonismo-rissa-guerra senza soluzione di continuità.
Umanità, diversità, animalità, tutto erompe con forza, ma la potenza suprema si chiama amore, un trasporto raffigurato da simboli vivi, quali la barella che fa sbarellare o il letto che vola nello spazio e nel tempo. Amore capace di sfidare la guerra, senza però intenerirla: i cecchini lo riconoscono, ma sparano ugualmente.
La commistione tragedia-commedia ha davvero un sapore shakespeariano, e la capacità drammaturgica è anche quella di alleviare il pathos con la serie di vaccate pronunciate dal minuscolo attendente del coriaceo capitano Aleksic, il soldato dal volto umano interpretato dal figlio del regista.
Il miracolo della vita è proprio l'amore: lieve come la bellezza autentica di Sabaha, tenace come l'ottimismo di Luka, generoso nel darsi a chi sa che l'esistenza va succhiata da un uovo crudo, sorridendo.
L'ottimista ostinato avrà un unico cedimento, ma sarà salvato. Forse perché l'amore è cosa sacra, come ben sanno anche gli asini.
24 marzo 2005
Suoneremo per Passione
Domani sera, venerdì 25 marzo, saremo di nuovo al Mi Cantino, a Monza in via Dante 6, tel. 039 322970.
L'inizio concerto è annunciato per le ore 22:30 - e sebbene non si attacchi mai prima delle 23, ti conviene arrivare un po' prima. Anzi, meglio se telefoni per prenotare.
Chi ha seguito altri concerti in questo locale sa che l'atmosfera è particolare, che con la nostra musica si carica di magico divertimento. Se ancora non l'hai provata, cosa aspetti?
Noi, che oramai su quel piccolo palco ci sentiamo a casa, aspettiamo Te, evocando i Grandi del soul, del funky, del R&B...
Firmato: Black Sound Machine
L'inizio concerto è annunciato per le ore 22:30 - e sebbene non si attacchi mai prima delle 23, ti conviene arrivare un po' prima. Anzi, meglio se telefoni per prenotare.
Chi ha seguito altri concerti in questo locale sa che l'atmosfera è particolare, che con la nostra musica si carica di magico divertimento. Se ancora non l'hai provata, cosa aspetti?
Noi, che oramai su quel piccolo palco ci sentiamo a casa, aspettiamo Te, evocando i Grandi del soul, del funky, del R&B...
Firmato: Black Sound Machine
20 marzo 2005
Sì. Per esempio, Jango Edwards
Ma c'è gente per cui ogni giorno è un giorno speciale?, chiede lui.
Senti, tu pensi mai al fatto che dovrai morire?, chiedo io.
[dal Taccuino di Babsi]
Ogni giorno, ogni istante, ogni perla di collana
nel ritorno sono tante le parole che fan tana
ci son moti circolari, ma le gemme assai diverse
dan diversi corollari, nubi di giornate terse
non ripetono nei sogni quello che si vive in piedi
se li dico ti vergogni, forse è meglio se ti siedi
m'han rapito più e più volte per spiegarmi questa vita
le occasioni non son molte, tre respiri è già finita
siano belli oppure brutti gusti odori naso e sguardi
io vorrò saperne i frutti prima che sia troppo tardi
e se poi c'è qualcos'altro: limbo, mito, tunnel blu
viver ora è saggio e scaltro, godi e scopri chi sei tu.
Senti, tu pensi mai al fatto che dovrai morire?, chiedo io.
[dal Taccuino di Babsi]
Ogni giorno, ogni istante, ogni perla di collana
nel ritorno sono tante le parole che fan tana
ci son moti circolari, ma le gemme assai diverse
dan diversi corollari, nubi di giornate terse
non ripetono nei sogni quello che si vive in piedi
se li dico ti vergogni, forse è meglio se ti siedi
m'han rapito più e più volte per spiegarmi questa vita
le occasioni non son molte, tre respiri è già finita
siano belli oppure brutti gusti odori naso e sguardi
io vorrò saperne i frutti prima che sia troppo tardi
e se poi c'è qualcos'altro: limbo, mito, tunnel blu
viver ora è saggio e scaltro, godi e scopri chi sei tu.
18 marzo 2005
Una macchina da 12 ingranaggi
Domani sera, con tutti i sensi all'erta, anche per te.
sabato 19 marzo 2005 - ore 22.00
Matroneo (ex jungle) - via della Lovera 4 - Monza
per la serata ti chiederanno 15 euro (concerto + discoteca + consumazione + buffet di dolci)
Parola d'ordine: Black Sound Machine
sabato 19 marzo 2005 - ore 22.00
Matroneo (ex jungle) - via della Lovera 4 - Monza
per la serata ti chiederanno 15 euro (concerto + discoteca + consumazione + buffet di dolci)
Parola d'ordine: Black Sound Machine
17 marzo 2005
Inspirare, espirare, telefonare
Ieri sera ho composto il numero della diretta di MieTerreRadio, lo strumento con il quale Pietro dà voce e ascolto ai blog.
Gli ho presentato la neobloggante Triestina e li ho lasciati a chiacchierare.
Chi è Triestina? Tanto per cominciare, la prima che vide in faccia Lorenzo quel 28 maggio del 2000. E poi, una che proprio oggi compie gli anni: auguri!
Gli ho presentato la neobloggante Triestina e li ho lasciati a chiacchierare.
Chi è Triestina? Tanto per cominciare, la prima che vide in faccia Lorenzo quel 28 maggio del 2000. E poi, una che proprio oggi compie gli anni: auguri!
14 marzo 2005
Parola di testimone
L'epopea di Gilgamesh e Mistràl
Quando il fato un po' ti aiuta
certe volte, strano caso,
la sorpresa è assoluta
e ti senti nel Parnaso
Nella vita con affanno
spesso cerchi non sai cosa
ma poi, guarda, basta un anno
e si fa meravigliosa
La natura assai Selvaggia
ha imprevisti movimenti
se il destino ti avvantaggia
con gli incontri nei commenti
Il suo soffio da Viterbo
giunge all'Isola Dorata
Mistral scrive con riserbo
ma il Sumero l'ha avvistata
Ecco arrivo, mia donzella!
dice Gilga con ardore
Oh guerriero, salta in sella
cavalchiamo nell'Amore
Voci e sguardi come braci
palpitanti le parole
ebbri di carezze e baci
e fu il tempo della prole
Anche senza andar lontano,
poco oltre quella boa
pigrottando su un divano
puoi trovar la tua Samoa!
Quindi adesso celebriamo
il trionfo dell'amore
ed insieme vi auguriamo
ogni bene con calore.
Viterbo, 14 marzo 2005 - Licia, Giulio, Francesca, Lorenzo
12 marzo 2005
Videomonito
Chi dice di combattere la dittatura dall'interno è già complice.
(Salvador Allende)
citato da Daniele Luttazzi in Adenoidi 2003
(Salvador Allende)
citato da Daniele Luttazzi in Adenoidi 2003
11 marzo 2005
Alimentare la lettura
Giuseppe Granieri sta costruendo un sistema per raccogliere automaticamente le recensioni di libri presenti nei vari blog. Per aderire, è sufficiente seguire le istruzioni.
Ovviamente ho segnalato Letture e riletture, in cui dall'agosto 2002 si pubblicano esclusivamente recensioni di libri (per l'elenco completo di autori e titoli clicca qui).
Il feed è quello di atom, offerto in automatico da blogger: http://letture.blogspot.com/atom.xml.
Giuseppe però avanza una richiesta: "i feed purtroppo portano solo un numero limitato di post... Se riesci a fare un feed con tutto l'archivio lo tiriamo dentro."
C'è qualcuno in grado di aiutarmi a realizzarlo? Un tempo si parlò di queste cose con Cesare Lamanna, per esempio...
Ovviamente ho segnalato Letture e riletture, in cui dall'agosto 2002 si pubblicano esclusivamente recensioni di libri (per l'elenco completo di autori e titoli clicca qui).
Il feed è quello di atom, offerto in automatico da blogger: http://letture.blogspot.com/atom.xml.
Giuseppe però avanza una richiesta: "i feed purtroppo portano solo un numero limitato di post... Se riesci a fare un feed con tutto l'archivio lo tiriamo dentro."
C'è qualcuno in grado di aiutarmi a realizzarlo? Un tempo si parlò di queste cose con Cesare Lamanna, per esempio...
09 marzo 2005
Abbattere i muri
Sarà perché l'ho vissuto quasi in diretta dietro le quinte, seguendone l'evoluzione dalla disperazione all'entusiasmo tramite i suoi racconti via e-mail, ma l'episodio che ha visto protagonista Bea e il suo riuscito tentativo di smuovere quelli di blogger a un intervento umano personalizzato per risolvere un singolo problema tecnico mi piace, m'intenerisce e mi fa sorridere di bei pensieri.
08 marzo 2005
Donna da sala parto
Alla mia amica Triestina una volta avevo dedicato un raccontino. Ieri sera, invece, l'ho aiutata ad aprire il blog Cavoli e cicogne.
07 marzo 2005
L'arte di leggere
Rispondendo all'invito di Giulio Mozzi, che ringrazio, ho pubblicato un piccolo contributo su una pagina di pordenonelegge.
06 marzo 2005
Fate la musica non fate la guerra
Grazie all'aiuto di Gilgamesh, ho messo a disposizione in formato mp3 una registrazione dal vivo di tre brani eseguiti dalla Black Sound Machine.
04 marzo 2005
Libera!
Me lo dicevano che l'aerosol liberava, ma davvero non speravo tanto: Giuliana Sgrena è stata finalmente rilasciata. Fonte Al Jazeera, conferme dal manifesto, in diretto contatto con i servizi segreti.
P.S.: dal fuoco amico mi guardi Iddio...
P.S.: dal fuoco amico mi guardi Iddio...
03 marzo 2005
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