30 novembre 2023

Affettuosità

Questo è uno dei doni che mi hanno trasmesso i miei genitori e in generale tutti i miei cari. Si tratta di un atteggiamento beneficamente contagioso, a ricarica reciproca automatica, una modalità che in molte situazioni è salvifica, tendendo a instillare buonumore. 

In determinati ambiti può essere considerata affine all'invadenza, ma basta controllarsi un pochino per evitare di risultare fastidiosi; oppure, orientarsi verso ambiti in cui viene apprezzata come valore predefinito, e crogiolarvisi. 

31 ottobre 2023

Cicatrici

I segni delle ferite rimangono.

Me ne accorgo guardandomi il dito medio della mano destra, dal lato dell'anulare. Reca il pallore della carne rimarginata, liscia e capace di infastidire un pochino. 

Per la prima volta nella vita, sul finire di agosto, sono stato morsicato da un cane. Un cagnone che pareva pacioso, sdraiato in quella viuzza accanto a un paio di gattini. Ero uscito di mattina a esplorare l'isoletta alla quale eravamo approdati nel cuore della notte precedente, dopo sei ore di traversata su scomode poltrone. 

L'isoletta, Psarà, è una meraviglia per chi ama una vacanza molto tranquilla in mezzo all'Egeo, ma il paesino è in verità piuttosto sgarrupato. Tra i lavori in corso per le numerose ristrutturazioni ci siamo districati un po' a caso per l'intera settimana, percorrendo quasi sempre itinerari diversi per tornare alla base, cosa che in una località tanto piccola sembrava impossibile. 

Quella mattina, quindi, a maggior ragione stavo vagando e mi apprestavo a sbucare sul lungomare dell'esiguo porticciolo quando il grosso pacioso peloso quadrupede decise di attaccarmi mentre attraversavo quello che evidentemente considerava il suo territorio. Per fortuna al penultimo istante l'istinto mi spinse a correre, e la bavosa bocca mi addentò solo parzialmente. Entrai in un bar chiedendo di potermi lavare la mano sanguinolenta e fui immediatamente assistito da due o tre persone, una delle quali poi insistette per accompagnarmi in motorino dal medico. 

Un bel fastidio dover rinunciare per un paio di giorni a tuffarmi in quel mare, una scocciatura dovermi sottoporre anche nei giorni successivi al rito della medicazione all'ambulatorio turistico. Tuttavia, l'incidente si rivelò foriero di amenità e coccole da parte di varie persone della piccola comunità insulare, della quale in un certo qual modo ci siamo sentiti parte per l'intera vacanza, al punto di progettarvi un ritorno a breve. 

Morale: da una ferita può nascere qualcosa di buono oltre al dolore, però i segni rimangono. 

30 settembre 2023

Il v(u)oto del plenilunio

L'illusione di poter catturare il momento si evidenzia quando, privi di nozioni approfondite, abilità specifiche e strumenti idonei, tentiamo, improvvisando, di ritrarre un plenilunio, un paesaggio a perdita d'occhio, un insieme ineffabile di sfumature. 

Ancor più quando proviamo a rendere in parole un senso di smarrimento o di mancanza, un disagio non circoscritto, una sofferenza vaga e per questo inaffrontabile.

Tutto ciò si moltiplica, come difficoltà comunicativa, laddove tali intenzioni riguardino non il nostro personale abisso, ma quello tanto più insondabile di qualcun altro. 

Lì, la formula del patire è semplicemente proporzionale all'intensità del legame affettivo che permane oltre lo spesso muro dell'incomprensione.

E tuttavia, non si smette di sperare per il meglio (vedi: luna dei regalini). 

31 agosto 2023

Verso il primo di settembre

Delle ferie appena trascorse in Grecia voglio certamente dire, ma non ora, ché mi devo preparare al vero capodanno.

Ciao! 

31 luglio 2023

Due terzi

In questo luglio gironzolone, tra l'altro ho compiuto 60 anni. Mi fa impressione avere completato una porzione significativa della mia esistenza, ma il numero in sé non mi pesa quanto avevo immaginato. 

Come sempre, ho festeggiato nel giorno giusto, con chi c'era: in questo caso, brindando con la Guinness insieme a una mia collega, al barista e a un avventore del pub in cui ci eravamo infilati, dopo aver ricevuto dal vivo gli auguri dei trenta allievi che abbiamo accompagnato a Dublino.

È stato un mese denso e impegnativo, dolce e intenso, doloroso e intricato, ma vivo, un po' come il cielo d'Irlanda che t'intride mettendoti talvolta a dura prova, ma che sa avvolgerti sempre nell'incanto, soprattutto se anche in caso di precipitazioni riesci a scorgere il barlume di speranza che da qualche parte s'accende, insieme alle soddisfazioni. 


27 giugno 2023

Un incipit

"Quando la trovarono, era per strada di notte con un secchio vuoto in mano, lungo una via piena di negozi, e non disse nulla."

Rileggendolo per mandarlo a Pino Ierolli di incipitario.com, m'accorgo che questo è un gran bell'incipit, perlomeno nella traduzione dal tedesco di Ada Vigliani.
Si tratta del romanzo breve Storia della bambina che volle fermare il tempo, di Jenny Erpenbeck (Sellerio, 2020). L'originale uscì nel 1999 col titolo Geschichte vom alten Kind, che se capisco bene significa letteralmente "storia della bambina vecchia": un romanzo strano, strambo, ma di indubbio valore. 

06 giugno 2023

Lì in mezzo

C'è una foto di mio papà Umberto che tiene per mano mio figlio Lorenzo piccolino, bello e buffo con il berretto a sghimbescio: li riguardo e mi sembra di stare lì in mezzo, tra le loro mani, contento e sorridente di tenerezza anch'io.
Non la pubblico qui ma fidati, è bella, bella ben oltre la mia ovvia parzialità.
Baci e baci.

29 maggio 2023

More di gelso

Quando le cogli poi si vede perché ti tingono le dita, quando le mangi si sente perché sono dolci dolci e poi anche lì si vede perché ti tingono il sorriso. 

Le colsi e le mangiai al parco di Villa Litta ad Affori, le ho colte e mangiate al parco Nord nella zona di Bruzzano che ho visitato ieri per la prima volta. 
In entrambe le occasioni, grazie ai festeggiamenti per mio figlio Lorenzo, un patatino allora, un grandone oggi, sempre con tanta dolcezza. La mia, la nostra, quella della famiglia riunita per le occasioni speciali. 
Le more invece stavolta erano meno pronte, sebbene parecchio apprezzabili. Il cane Nelson non le ha mangiate, era troppo occupato ad agitarsi per le numerose papere che si aggiravano nei dintorni.

30 aprile 2023

Come un venticinque aprile

Incontri attesi e incontri disattesi, incontri inaspettati e incontri mancati; incontri improvvisi, incontri di sorrisi: in manifestazione, in una manifestazione partecipatissima e sentita, è come nella vita: non riesci a vedere tutti, ma sai che ci sono o saprai che ci sono stati; e soprattutto, sai di esserci e sarai contento di esserci stato. 

Come nella vita, in un venticinque aprile anche chi non c'era lo puoi portare con te, per un pezzetto di strada, nell'aria come la musica, nello spazio come le danze, nello specchio dei sorrisi moltiplicati, nel passato dei ricordi, nel futuro del pensiero.

31 marzo 2023

Riveditinme

Cercherò di riflettere meglio, disse lo specchio, ma tu prenditi cura della mia nitidezza.


a cura di Giulio Pianese

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