31 luglio 2014

Lu sule, lu mare, lu tangu

Al tango dico grazie perché mentre si balla spariscono per amore o per forza tutti gli eventuali pensieri molesti. Spariscono perché ti stai impegnando a commettere meno errori possibili cercando attraverso la musica e il contatto la concentrazione giusta o magari perché ti stai semplicemente godendo la tanda e la connessione nei passi di questo ballo che o si fa insieme o non esiste.
Dico grazie al tango anche perché rappresenta un'ampia piattaforma sulla quale salire per intavolare nuove conoscenze o per scoprire nuovi aspetti in quelle antiche. Non che sia tutto rose e fiori, ma a chi si lamenta chiedo: per caso il resto della vita lo è? Se si impara a gustare gli aspetti positivi e a lasciar scorrere via le molestie, si otterrà un distillato di piacevolezze di rara densità.
Grazie al tango lo dico inoltre perché anche grazie alle nuove amicizie intrecciate mi sto godendo questa minivacanza in Salento, dove, tra l'altro, ieri sera ho ballato tango.
Ora però vado un po' al mare, ciao.

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a cura di Giulio Pianese

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