22 marzo 2013

Naviganti

Girare con l'ausilio di un gi-pi-esse con le mappe non aggiornate dà l'idea di come potrebbero essere gli universi paralleli, sfasati giusto un pochino, vicini ma irraggiungibili. A meno di balzarci, ovviamente senza l'assicurazione di poter tornare. Prego imboccare la rotonda, ma senza strozzarla, grazie.

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[bonus musicale dal titolo]

3 commenti:

  1. (matteo r) Anche a me succede. Ho un gps inaggiornabile che ignora l'evoluzione. Viaggio a cento all'ora attraverso campagne, fossi e boschi come se timonassi un'altronave terra-aria. (Mi fermo qui, non vorrei essere più lungo del post).

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    1. Altrimenti...ahi!!... :)
      Stella*

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Grazie per aver letto le mie parole, sarò lieto di leggere le tue.



a cura di Giulio Pianese

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