30 aprile 2012

Età adulta?

Quando al funerale ho visto la mia amica piangere accanto alla bara dell'anziano genitore, anziché immedesimarmi in lei sono balzato nel futuro e ho pensato con tenerezza a mia figlia; all'evidente dolore della perdita si è sovrapposta la percezione del distacco, ma dall'altro punto di vista, quello ignoto, dal buio dell'interno della bara o dalla luce dell'ineffabile eterea essenza, chissà. In pratica, è come se mi fossi immedesimato nel morto, ma sentendomi vivo e sereno, in tranquilla incosciente salda tenera dolcezza.

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a cura di Giulio Pianese

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