09 settembre 2003

Fila di porchi

Tanto perché non si pensi che qui stiamo a mistificare per autoesaltarci, affermo confermo e sottoscrivo che oggi nessuna considerazione karmica è giunta a neutralizzare l'interminabile sequela d'imprecazioni da me esplose quando il piccolo, un attimo prima di salire in macchina, un attimo dopo che gli avevo detto di starci attento, ha pestato una merda di cane.
La fila di porchi si è inanellata fin da subito, rinvigorendosi mentre mi soffermavo a pulirgli la suola nelle pozzanghere sapendo che eravamo, ovviamente, in ritardo. Uno scoppio verbale che non ho saputo differire nemmeno di quel minuto occorso per chiuderlo in auto senza scarpe.
Che faccio, comincio ad allenarmi a respirare nel fumo o addirittura a nuotare nella melma?

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a cura di Giulio Pianese

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